
Il vuoto fertile: voci e silenzi della depressione post-partum
C'è un vuoto che abita alcune madri dopo il parto. Non è assenza ma presenza densa, non è mancanza d'amore ma amore terrorizzato di non bastare. La depressione post-partum ha il volto di Giulia che non riconosce sua figlia, di Laura in guerra col proprio corpo, di Marta che abbraccia un bambino mentre ne piange altri due. Questo non è un articolo medico ma un viaggio nelle stanze silenziose dove il baby blues diventa qualcosa di più profondo. Otto-dodici mesi di trasformazione dove scopriamo che il vuoto può essere fertile: uno spazio doloroso da cui nascono nuove forme di essere madre.




