Categoria Disturbi Psichici e Mentali

I disturbi psichici non sono semplicemente “malattie da curare” con un protocollo standardizzato, né si riducono a liste di sintomi da spuntare per ottenere una diagnosi. Nella prospettiva psicodinamica, ogni forma di sofferenza mentale — dalla dissociazione all’anedonia, dalla somatizzazione alla megalomania, dal disagio diffuso ai disturbi più strutturati — è l’espressione di un conflitto, di una difesa, di un tentativo della psiche di gestire ciò che non è stato possibile elaborare altrimenti. Il disturbo psichico parla sempre di qualcosa: di traumi, di relazioni, di bisogni insoddisfatti, di parti del Sé che premono per essere riconosciute.

In questa categoria sono raccolti articoli che esplorano i disturbi psichici e mentali andando oltre la classificazione nosografica e le descrizioni puramente comportamentali. I contenuti affrontano temi come il disagio psicologico diffuso e le sue radici, i disturbi psicosomatici e il linguaggio del corpo, la depersonalizzazione e la derealizzazione come difese dissociative, l’anedonia e la perdita della capacità di provare piacere, la megalomania e le sue connessioni con la fragilità narcisistica, il disturbo evitante e il ritiro relazionale — cercando di comprendere non solo cosa accade, ma perché.

L’approccio che attraversa questi articoli è clinico e psicodinamico, radicato nella tradizione che va da Freud a Bion, da McDougall a Winnicott. Freud ci ha insegnato che il sintomo è un compromesso tra forze psichiche in conflitto; Bion ha illuminato i processi di pensiero patologico e la trasformazione delle esperienze emotive; McDougall ha esplorato come il corpo diventi teatro di ciò che la mente non riesce a pensare. In questa visione, il disturbo mentale non è un’etichetta che chiude, ma una porta che apre alla comprensione della storia e del mondo interno di chi soffre.

Gli articoli di questa sezione nascono dall’esperienza clinica del Dr. Massimo Franco, psicologo e psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico, maturata in oltre venticinque anni di pratica professionale, di cui diciannove in contesti di clinica psichiatrica, dove la psicopatologia si presenta in tutta la sua complessità e richiede uno sguardo che vada oltre la superficie del sintomo. I contenuti sono pensati per chi vive una forma di disagio psichico e desidera comprenderla in profondità, non solo ricevere un’etichetta diagnostica.

Questa sezione non propone autodiagnosi né soluzioni rapide, ma uno spazio di riflessione clinica sulla sofferenza mentale come esperienza umana che merita comprensione, rispetto e cura.

Per una panoramica completa sui disturbi psichici e il loro trattamento, consulta la pagina: Disturbi Psichici e Disturbi Mentali.

Uomo al centro di una cena elegante rappresenta la megalomania dominando la conversazione mentre gli altri commensali appaiono distanti e disimpegnati.

Megalomania cos’è, cause, delirio di grandezza e come si cura

La megalomania non è una diagnosi autonoma, ma un costrutto clinico che descrive una grandiosità rigida capace di organizzare autostima, relazioni e rapporto con il limite. Il testo approfondisce significato, sintomi, delirio di grandezza, cause psicodinamiche, forme narcisistiche, paranoidi e maniacali, differenze con narcisismo e mitomania, impatto relazionale e percorso terapeutico. Al centro c'è la grandiosità come armatura: non semplice arroganza, ma difesa contro vulnerabilità, vergogna e crollo.

anedonia. Dr. Massimo Franco psicologo e psicoterapeuta Ancona

Anedonia significato e comprensione della perdita di piacere. Come capire se si soffre di anedonia

L'articolo tratta l'anedonia, esplorando il suo significato e la sua connessione con la depressione. Analizza le cause biologiche (disfunzioni neurochimiche come la riduzione di dopamina e serotonina) e psicologiche (stress, traumi e conflitti interni), evidenziando come questi fattori interagiscano per mantenere la condizione. Vengono descritti i principali sintomi, come la perdita di interesse per le attività sociali, il calo della motivazione e l'isolamento. Si esplora infine il ruolo della psicoterapia psicodinamica, che attraverso la rielaborazione dei conflitti inconsci e il rapporto terapeutico, aiuta a recuperare la capacità di provare piacere.