
Consumismo emotivo: dal vuoto interiore alla cura psicodinamica
Il consumismo emotivo descrive la tendenza a colmare il vuoto interiore con oggetti, cibo o relazioni. Dietro l’apparente gratificazione si cela un bisogno profondo: sedare l’angoscia con soluzioni immediate. La prospettiva psicodinamica rivela il carrello come nuovo oggetto transizionale digitale, lo smartphone come feticcio rassicurante, il corpo come superficie di scrittura psichica. Tra shopping compulsivo, fame emotiva e relazioni usa-e-getta, il consumismo emotivo diventa difesa dall’intimità e dal desiderio autentico. L’articolo offre chiavi clinico-simboliche e percorsi di cura per trasformare l’illusione in consapevolezza e desiderio ritrovato.












